Perfect Circle

it's evolution baby

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Pearl Jam – Better Man

Pubblicato da mattia su 7 agosto 2009

Uomo Migliore

Waitin’, watchin’ the clock, it’s four o’clock, it’s got to stop Aspetta, guarda l’orologio, sono le quattro, si deve fermare
Tell him, take no more, she practices her speech Diglielo, non aspettare ancora, lei prova il suo discorso
As he opens the door, she rolls over Quando lui apre la porta, lei si gira dall’altra parte
Pretends to sleep as he looks her over Finge di dormire mentre lui le dà un’occhiata
She lies and says she’s in love with him, can’t find a better man Lei mente dicendo che lo ama, non può trovare un uomo migliore
She dreams in color, she dreams in red, can’t find a better man Lei sogna a colori, sogna in rosso, non può trovare un uomo migliore
Can’t find a better man (x2) Non può trovare un uomo migliore (x2)
Ooh Ooh
Talkin’ to herself, there’s no one else who needs to know Parla con sé stessa, non c’è nessun altro che abbia bisogno di saperlo
She tells herself, oh Lo dice tra sé e sé, oh
Memories back when she was bold and strong I ricordi ritornano a quando era audace e forte
And waiting for the world to come along E aspettava che il mondo arrivasse
Swears she knew it, now she swears he’s gone Giura che lo sapeva, ora maledice che lui se ne sia andato
She lies and says she’s in love with him, can’t find a better man Lei mente dicendo che lo ama, non può trovare un uomo migliore
She dreams in color, she dreams in red, can’t find a better man Lei sogna a colori, sogna in rosso, non può trovare un uomo migliore
She lies and says she still loves him, can’t find a better man Lei mente dicendo che lo ama ancora, non può trovare un uomo migliore
She dreams in color, she dreams in red, can’t find a better man Lei sogna a colori, sogna in rosso, non può trovare un uomo migliore
Can’t find a better man (x2) Non può trovare un uomo migliore (x2)
She loved him, yeah…she don’t want to leave this way Lei lo amava, yeah… non vuole che finisca in questo modo
She feeds him, yeah… that’s why she’ll be back again Lei lo inganna, yeah… ecco perché tornerà ancora indietro
Can’t find a better man (x4) Non può trovare un uomo migliore (x4)
Ooh ooh Ooh ooh
Uh huh (x5) Uh huh (x5)


Note
Questa canzone è su una donna che si sistema col suo uomo perchè non crede di poter trovare di meglio. Vedder aveva il suo patrigno in mente quando la scrisse. Dopo la morte del padre biologico, sua madre si risposò, e Eddie pensò che lo fece solo perchè avesse bisogno di qualcuno che contribuisse a supportare la famiglia. In alcuni concerti l’ha dedicata al “bastardo che ha sposato mia madre”.
A parte le connotazioni autobiografiche, Better Man è aperta a diverse letture, dalla donna vittima di abusi a quella che sta col suo uomo solo perché le dà tutto ciò che vuole, da quella che vorrebbe essere innamorata del suo uomo ma non lo è, che vorrebbe dirglielo ma non lo fa perché non crede di poterne trovare uno migliore, o di meritarne uno migliore, a quella che non lo lascia per il terrore di restare sola, e così via.

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W i Fumetti

Pubblicato da mattia su 5 agosto 2009

Qui ci sono i personaggi che hanno fatto volare veloci i nostri pensieri più fantasiosi, ci hanno destato emozioni, ci hanno divertito.
Ci hanno fatto riflettere, e ci hanno sgombrato la mente da ogni pensiero.
Li abbiamo assimilati, ognuno a suo modo, come dei compagni di viaggio che vivono in un mondo parallelo al nostro in cui regna l’avventura senza confini.
Ognuno di loro rappresenta una piccola parte di noi.
Topolino e Pippo

Topolino e Pippo

Paperinik

Paperinik

Captain Tsubasa

Captain Tsubasa

Tiger Mask

Tiger Mask

Devilman

Devilman

Hokuto no Ken

Hokuto no Ken

Orange Road

Orange Road

Dragonball

Dragonball

Kenshin Samurai Vagabondo

Kenshin Samurai Vagabondo

Maison Ikkoku

Maison Ikkoku

berserk

Berserk

Saint Seiya

Saint Seiya

Video Girl Ai

Video Girl Ai

Is

I''s

Touch

Touch

Aoki Densetsu Shoot

Aoki Densetsu Shoot

Mars

Mars

Dylan Dog

Dylan Dog

Julia

Julia

Dampyr

Dampyr

Diabolik e Eva Kant

Diabolik e Eva Kant

The Simpsons

The Simpsons

Qui ci sono i personaggi che hanno fatto volare veloci i nostri pensieri più fantasiosi, ci hanno destato emozioni, ci hanno divertito.
Ci hanno fatto riflettere, e ci hanno sgombrato la mente da ogni pensiero.
Li abbiamo assimilati, ognuno a suo modo, come dei compagni di viaggio che vivono in un mondo parallelo al nostro in cui regna l’avventura senza confini.
Ognuno di loro rappresenta una piccola parte di noi.

Topolino e Pippo
Topolino e Pippo

Paperinik

Paperinik

Captain Tsubasa

Captain Tsubasa

Tiger Mask

Tiger Mask

Devilman

Devilman

Hokuto no Ken

Hokuto no Ken

Orange Road

Orange Road

Dragonball

Dragonball

Berserk

Berserk

Kenshin Samurai Vagabondo

Kenshin Samurai Vagabondo

Maison Ikkoku

Maison Ikkoku

Saint Seiya

Saint Seiya

Video Girl Ai

Video Girl Ai

Is

I’’s

Touch

Touch

Aoki Densetsu Shoot

Aoki Densetsu Shoot

Dylan Dog

Dylan Dog

Julia

Julia

Dampyr

Dampyr

The Simpsons

The Simpsons

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R.E.M. – New Test Leper

Pubblicato da mattia su 3 agosto 2009

Lebbroso Del Nuovo Testamento

I can’t say that I love Jesus Non posso dire di amare Gesù
That would be a hollow claim Sarebbe un’affermazione vuota
He did make some observations Lui fece alcune osservazioni
And I’m quoting them today E io le riporto oggi
“Judge not lest ye be judged” “Non giudicare affinchè tu non venga giudicato”
What a beautiful refrain Che bel ritornello
The studio audience disagrees Il pubblico in studio non è d’accordo
Have his lambs all gone astray? Che i suoi agnelli si siano tutti smarriti?
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
“You are lost and disillusioned!” “Siete persi e disillusi!”
What an awful thing to say Che cosa terribile da dire
I know this show doesn’t flatter So che questo show non fa complimenti
It means nothing to me Non significa niente per me
I thought I might help them understand Pensai che avrei potuto aiutarli a capire
But what an ugly thing to see Ma che brutta cosa da vedere
“I am not an animal” “Non sono un animale”
Subtitled under the screen Sottotitolato sullo schermo
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
When I tried to tell my story Quando tentai di raccontare la mia storia
They cut me off to take a break Mi tagliarono per fare una pausa
I sat silent 5 commercials Sedetti in silenzio per 5 spot
I had nothing left to say Non avevo più niente da dire
The talk show host was index-carded Il conduttore del talk show aveva la scaletta
All organized and blank Tutto organizzato e vuoto
The other guests were scared and hardened Gli altri ospiti erano spaventati e irrigiditi
What a sad parade Che triste parata
What a sad parade Che triste parata
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
Call me a leper Chiamatemi lebbroso
Call me a leper Chiamatemi lebbroso


Note

Peter Buck raccontò come Michael guardò un talk show il cui argomento era “La gente mi giudica dalla mia apparenza” o qualcosa del genere, e pensò “Caspita, ma se qualcuno provasse a comunicare realmente qualcosa a queste persone che sono in una situazione così degradante?”. La canzone è scritta da questa prospettiva.
Michael affermò che volle dare un seguito all’unica altra canzone che conosceva che contenesse il termine “Gesù” nella prima riga, e cioè “Gloria” di Patti Smith (“Jesus died for somebody’s sins but not mine”).
Nel secondo verso cita il suo film preferito, “The Elephant Man”, con la frase “I am not an animal”.

The Elephant Man

The Elephant Man

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Pearl Jam – Do The Evolution

Pubblicato da mattia su 2 agosto 2009

Fai L’Evoluzione

Woo … Woo …
I’m ahead, I’m a man Sono avanti, sono un uomo
I’m the first mammal to wear pants, yeah Sono il primo mammifero che porta i pantaloni,  yeah
I’m at peace with my lust Sono in pace con la mia avidità
I can kill ’cause in God I trust, yeah Posso uccidere perchè credo in Dio, yeah
It’s evolution, baby È l’evoluzione, bello
I’m at peace, I’m the man Sono in pace, sono l’uomo
Buying stocks on the day of the crash Che compra azioni nel giorno del crollo
On the loose, I’m a truck In libertà, sono un camion
All the rolling hills, I’ll flatten’ em out, yeah Appiattirò tutti gli alti e bassi, yeah
It’s herd behavior, uh huh E’ il comportamento del branco, uh huh
It’s evolution, baby È l’evoluzione, bello
Admire me, admire my home Ammirami, ammira la mia casa
Admire my son, he’s my clone Ammira mio figlio, è il mio clone
Yeah, yeah, yeah, yeah Yeah, yeah, yeah, yeah
This land is mine, this land is free Questa terra è mia, questa terra è libera
I’ll do what I want but irresponsibly Farò quello che voglio ma irresponsabilmente
It’s evolution, baby È l’evoluzione, bello
I’m a thief, I’m a liar Sono un ladro, sono un bugiardo
There’s my church, I sing in the choir: Qui è la mia chiesa, canto nel coro:
(hallelujah, hallelujah) (hallelujah, hallelujah)
Admire me, admire my home Ammirami, ammira la mia casa
Admire my song, admire my clothes Ammira la mia canzone, ammira i miei vestiti
‘Cause we know, appetite for a nightly feast Perché noi sappiamo, affamati di banchetti notturni
Those ignorant Indians got nothin’ on me Quegli indiani ignoranti non c’entrano niente con me
Nothin’, why? Niente, perché?
Because, it’s evolution, baby! Perché, è l’evoluzione, bello!
I am ahead, I am advanced Sono avanti, sono avanzato
I am the first mammal to make plans, yeah Sono il primo mammifero che fa piani, yeah
I crawled the earth, but now I’m higher Ho trascinato la terra, ma ora sono in alto
Twenty-ten, watch it go to fire 2010, guardalo andare a fuoco
It’s evolution, baby (x2) È l’evoluzione, bello (x2)
Do the evolution Fai l’evoluzione
Come on, come on, come on Dai, dai, dai


Note

“Do the Evolution” è influenzata pesantemente dal libro di Daniel Quinn, Ishmael. Il testo descrive una visione terribile e pessimistica dell’umanità, vista come una specie irresponsabile, egoista e violenta, così orgogliosa dei successi da essere cieca rispetto agli errori. La storia si ripete. Eddie Vedder ha detto: “La canzone parla di qualcuno che è così ubriaco di tecnologia che pensa di poter controllare ogni essere vivente su questo pianeta. È qualcun altro, non sto cantando di me stesso.”

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R.E.M. – Orange Crush

Pubblicato da mattia su 31 luglio 2009

Orange Crush (vedi note)

Follow me, don’t follow me Seguimi, non mi seguire
I’ve got my spine, I’ve got my orange crush Ho la mia spina dorsale, ho la mia orange crush
Collar me, don’t collar me Catturami, non mi catturare
I’ve got my spine, I’ve got my orange crush Ho la mia spina dorsale, ho la mia orange crush
We are agents of the free Siamo agenti della libertà
I’ve had my fun and now it’s time to Mi sono divertito ed ora è tempo di
Serve your conscience overseas (over me, not over me) Servire la tua coscienza oltremare (su di me, non su di me)
Coming in fast, over me Arriva in fretta, su di me
* *
High on the roof Fermento sul tetto
Thin the blood Decimata la stirpe
Another one on the waves tonight Ce n’è un altro sul mare stasera
Comin’ in, you’re home Arrivano, siete a casa
* *
(repeat verse and chorus) (ripeti strofa e ritornello)
* *
We’d circle and we’d circle and we’d circle to stop and consider Formammo un cerchio e formammo un cerchio e formammo un cerchio per fermarci a riflettere
And centered on the pavement, stacked up, all the trucks jacked up E ci radunammo sul marciapiede, ammassati, tutti i camion alzati
And our wheels in slush and orange crush in pocket E le nostre ruote nel fango e l’orange crush in tasca
And all this here, county, hell, any county it’s just like heaven here E tutto questo qui, contea, inferno, qualsiasi contea è proprio come il paradiso qui
And I was remembering, and I was just in a different county and all then E mi ricordavo, ed ero proprio in una contea diversa e tutto il resto poi
This whirlybird that I headed for, I had my goggles pulled off, I knew it all Questo elicottero verso cui mi diressi, mi tolsero gli occhiali, capii tutto
I knew every back road and every truck stop Riconobbi ogni strada secondaria ed ogni area di servizio
* *
Follow me, don’t follow me Seguimi, non mi seguire
I’ve got my spine, I’ve got my orange crush Ho la mia spina dorsale, ho la mia orange crush
Collar me, don’t collar me Catturami, non mi catturare
I’ve got my spine, I’ve got my orange crush Ho la mia spina dorsale, ho la mia orange crush
We are agents of the free Siamo agenti della libertà
I’ve had my fun and now it’s time to Mi sono divertito ed ora è tempo di
Serve your conscience overseas (over me, not over me) Servire la tua coscienza oltremare (su di me, non su di me)
Coming in fast, over me Arriva in fretta, su di me
* *
High on the roof, Fermento sul tetto
Thin the blood, Decimata la stirpe
Another one on the waves tonight, Ce n’è un altro sul mare stasera
Comin’ in, you’re home Arrivano, siete a casa


Note
Canzone aperta a diverse interpretazioni. Michael precisò che la canzone non è autobiografica (suo padre fu inviato in Vietnam negli elicotteri).

Di sicuro è una canzone contro la guerra, che parla degli avvenimenti del Vietnam legati all’ “Agente Orange”, usato dai militari per distruggere la vegetazione e stanare i Viet Cong, che ha causato ingenti danni allo stato di salute della popolazione locale (le foto che si trovano sono shockanti) e appunto alla vegetazione del luogo. Spesso nei concerti la canzone è cominciata citando sarcasticamente uno slogan dell’esercito americano: “Be all that you can be in the Army”.

“Orange Crush” è effettivamente il nome di un soft drink al gusto di arancia diffuso negli USA (figura sotto), ma, oltre al suddetto riferimento all’ “Agente Orange”, si è detto che potesse riferirsi anche agli esordi difficili degli R.E.M. (e quindi traducibile con “arance tirate appresso” e a sua volta “I’ve got my spine” con “mi sono fatto le ossa”).

Un’altra chiave di lettura è la lotta alla dipendenza dalla droga, in quanto “spine” può esser tradotto con “ago”, mentre “orange crush” nel gergo starebbe per “eroina”; il ritornello può tranquillamente esser tradotto così: “Sballàto sul tetto, diluisci il sangue, un altro in balia delle onde stasera, arriva, sei a casa”, con le ultime due affermazioni che parlano ovviamente dell’effetto della droga.

C’è da notare come Michael giochi anche su “collar”, che può essere facilmente confuso con “color” nella pronuncia, e che “I’ve got my orange crush” potrebbe essere  tradotto con “vado matto per l’arancione”.

orange crush

orange crush

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R.E.M. – Belong

Pubblicato da mattia su 29 luglio 2009

Appartenenza

Her world collapsed early Sunday morning Il suo mondo crollò una domenica mattina presto
She got up from the kitchen table Lei si alzò dal tavolo della cucina
Folded the newspaper and silenced the radio Piegò il giornale e zittì la radio
Those creatures jumped the barricades Quelle creature saltarono le barricate
And have headed for the sea, sea E puntarono verso il mare, mare
Those creatures jumped the barricades Quelle creature saltarono le barricate
And have headed for the sea E puntarono verso il mare
She began to breathe Lei iniziò a respirare
To breathe at the thought of such freedom A respirare al pensiero di tanta libertà
Stood and whispered to her child, belong Si alzò e sussurrò al suo bambino, mi appartieni
She held the child and whispered Prese in braccio il bambino e sussurrò
With calm, calm, belong Con calma, calma, mi appartieni
Stood and whispered to her child, belong Si alzò e sussurrò al suo bambino, mi appartieni
She held the child and whispered Prese in braccio il bambino e sussurrò
With calm, calm, belong Con calma, calma, mi appartieni
These barricades can only hold for so long Queste barricate possono reggere solo per un altro po’
Her world collapsed early Sunday morning Il suo mondo crollò una domenica mattina presto
She took the child held tight Prese il suo bambino lo tenne stretto
Opened the window Aprì la finestra
A breath, this song, how long Un respiro, questa canzone, quanto a lungo
And knew, knew, belong E lo capì, lo capì, mi appartieni


Note (Musica & Memoria) (remfanzine)
La canzone evoca il rapporto tra una madre e il figlio sullo sfondo di eventi drammatici, una rivoluzione, un grande cambiamento.
Ritorna l’espressione “il mondo sta collassando” usata in Radio Song e anche la immagine della radio come finestra sul mondo, che ci si può illudere di chiudere.
Stipe ha raccontato in seguito che l’ispirazione per questa canzone è venuta dai fatti in Cina del 1989 (la protesta sulla piazza Tian-An-Men poi soffocata con una dura repressione). Una ispirazione che, come al solito, non introduce nella canzone alcun riferimento diretto.
Chi sono le creature che mentre il mondo collassa e cambia, pare in meglio (l’accenno alla libertà che sta per arrivare) superano le barricate e si vanno a buttare in mare? A molti vengono in mente i mitici lemmings, i roditori che, quando la popolazione supera la soglia di sopravvivenza, si suicidano in massa (o si suiciderebbero, pare che sia una esagerazione), protagonisti di un celebre documentario della Disney e di un racconto di Primo Levi. Possiamo considerarlo un ulteriore espediente, una immagine forte, per sottolineare ancora di più il momento drammatico e, per contrasto, l’unione profonda e primordiale tra la madre e il figlio (”mi appartieni”).

E’ molto probabile che si tratti di una riflessione triste sulla guerra, sui figli che muoiono e sulle mamme che invece aspettano solo che essi tornino sani e salvi o che, ancora bambini, non la debbano mai conoscere… ma può essere vista anche più semplicemente come una canzone sul mistero della nascita, della vita e della morte. In ogni caso questa è un’altra di quelle canzoni dove Michael mette in mostra la sua grande abilità di scrivere testi così ambigui da poter descrivere più situazioni nello stesso contesto. Se infatti ci pensiamo bene la frase “These barricades can only hold for so long…” ha tutte e tre le valenze che si possono dare a questa canzone:

1. Le resistenze dell’utero prima che si rompano le acque.
2. La resistenza fatta dall’uovo mentre la tartaruga cerca di infrangerlo.

3. Le barricate dei dimostranti di Piazza Tian-An-Men durante la protesta
studentesca.

Tian An Man

Tian An Men

La canzone evoca il rapporto tra una madre e il figlio sullo sfondo di eventi drammatici, una rivoluzione, un grande cambiamento.

(2)

Ritorna l’espressione “il mondo sta collassando” usata in Radio Song e anche la immagine della radio come finestra sul mondo, che ci si può illudere di chiudere. Stipe ha raccontato in seguito che l’ispirazione per questa canzone è venuta dai fatti in Cina del 1989 (la protesta sulla piazza Tien-An-Men poi soffocata con una dura repressione). Una ispirazione che, come al solito, non introduce nella canzone alcun riferimento diretto.

(3)

Chi sono le creature che mentre il mondo collassa e cambia, pare in meglio (l’accenno alla libertà che sta per arrivare) superano le barricate e si vanno a buttare in mare? A molti vengono in mente i mitici lemmings, i roditori che, quando la popolazione supera la soglia di sopravvivenza, si suicidano in massa (o si suiciderebbero, pare che sia una esagerazione), protagonisti di un celebre documentario della Disney e di un racconto di Primo Levi. Possiamo considerarlo un ulteriore espediente, una immagine forte, per sottolineare ancora di più il momento drammatico e, per contrasto, l’unione profonda e primordiale tra la madre e il figlio (“mi appartieni”).

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R.E.M. – These Days

Pubblicato da mattia su 28 luglio 2009

Questi Giorni

Now I’m not feeding off you, I will rearrange your scales Ebbene non vi incoraggerò riordinerò la vostra scala di valori
If I can, and I can Se posso, e posso
March into the ocean, march into the sea Marciate verso l’oceano, marciate verso il mare
I had a hat I put it down and it sunk, reached down, yanked it up, slapped it on my head Avevo un cappello, l’ho posato ed è affondato, è arrivato giù, l’ho tirato su con uno strattone, l’ho sbattuto sulla testa
All the people gather Tutta la gente si riunisce
Fly to carry each his burden Ognuno si agita per portare il proprio fardello
We are young despite the years we are concern Siamo giovani nonostante gli anni siamo preoccupati
We are hope despite the times Siamo fiduciosi nonostante i tempi
All of the sudden, these days All’improvviso, questi giorni
Happy throngs, take this joy wherever, wherever … Folle felici portate questa gioia ovunque, ovunque…
I wish to meet each one of you Vorrei conoscere ciascuno di voi
And you, me, you, if I can, and I can E voi, io, voi, se posso, e posso
We have many things in common, name three (three, three, three) Abbiamo molte cose in comune, nominane tre (tre, tre, tre)
I had a hat and it sunk, reached down, yanked it up, slapped it on my head Avevo un cappello ed è affondato, è arrivato giù, l’ho tirato su con uno strattone, l’ho sbattuto sulla testa
All the people gather Tutta la gente si riunisce
Fly to carry each his burden Ognuno si agita per portare il proprio fardello
We are young despite the years we are concern Siamo giovani nonostante gli anni siamo preoccupati
We are hope despite the times Siamo fiduciosi nonostante i tempi
All of the sudden, these days All’improvviso, questi giorni
Happy throngs, take this joy wherever, wherever you go Folle felici, portate questa gioia ovunque, ovunque andiate
Now I’m not feeding off you I will rearrange your scales Ebbene non vi incoraggerò riordinerò la vostra scala di valori
If I can, and I can Se posso, e posso
I wish to eat each one of you and you, me, you Vorrei mangiare ciascuno di voi e voi, io, voi
I had a hat and it sunk, reached down, yanked it up, slapped it on my head Avevo un cappello ed è affondato, è arrivato giù, l’ho tirato su con uno strattone, sbattuto sulla testa
All the people gather Tutta la gente si riunisce
Fly to carry each his burden Ognuno si agita per portare il proprio fardello
We are young despite the years we are concern Siamo giovani nonostante gli anni siamo preoccupati
We are hope despite the times Siamo fiduciosi nonostante i tempi
All of the sudden, these days Improvvisamente, questi giorni
Happy throngs, take this joy wherever, wherever you… Folle felici , portate questa gioia ovunque, ovunque voi…
Carry each his burden Ognuno porta il suo fardello
We are young despite the years we are concern Siamo giovani nonostante gli anni siamo preoccupati
We are hope despite the times Siamo fiduciosi nonostante i tempi
All of the sudden, these days Improvvisamente, questi giorni
Happy throngs, take this joy wherever, wherever you go. Folle felici, portate questa gioia ovunque, ovunque voi andiate
(Take away the scattered bones of my meal) (Portate via i resti sparsi del mio pranzo)

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R.E.M. – Get up

Pubblicato da mattia su 27 luglio 2009

Alzati

Sleep delays my life (get up, get up) Il sonno ritarda la mia vita (alzati, alzati)
Where does time go? (get up, get up, get up) Dove va il tempo? (alzati, alzati, alzati)
I don’t know Non lo so
Sleep, sleep, sleepy head (get up, get up, get up) Dormi, dormi, dormiglione (alzati, alzati, alzati)
Wake it up…up (get up, get up) Svegliati… (alzati, alzati)
You’ve got all your life (way up ahead) (get up, get up, get up) Hai tutta la vita (davanti a te) (alzati, alzati, alzati)
Dreams they complicate my life (Dreams they complement my life) I sogni mi complicano la vita (I sogni mi completano la vita)
I’ve seen you laying pined (get up, get up) Ti ho visto disteso a languire (alzati, alzati)
I’ve seen you laying pined (get up, get up) Ti ho visto disteso a languire (alzati, alzati)
Life is rough…rough (get up, get up, get up) La vita è dura… dura (alzati, alzati)
I’ve seen you laying down (get up) Ti ho visto disteso (alzati)
With the loving kind (get up, get up) Con l’aria dell’innamorato (alzati, alzati)
I know life is hard…hard (where goes your time?) So che la vita è dura… dura (dove va il tuo tempo?)
Where to turn? Where to turn? Dove si va? Dove si va?
Dreams they complicate my life (Dreams they complement my life) I sogni mi complicano la vita (I sogni mi completano la vita)
Dreamtime… E’ tempo di sognare…
Dreams they complicate my life (Dreams they complement my life) I sogni mi complicano la vita (I sogni mi completano la vita)
This time, no escape, I wake up (get up, get up) Stavolta, non c’è scampo, mi sveglio (alzati, alzati)


Note
La canzone fu scritta da Michael Stipe per Mikey Mills, che pare dormisse fino a tardi nel periodo delle sessioni di registrazione di Green. Mills lo venne a sapere durante un concerto nel 1990 dallo stesso Michael.

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R.E.M. – Hairshirt

Pubblicato da mattia su 26 luglio 2009

Cilicio

I am not the type of dog Non sono il tipo di cane
That could keep you waiting Che ti farebbe aspettare
For no good reason Senza un buon motivo
Run a carbon-black test on my jaw Fai un test al carbone-nero sulla mia mascella
And you will find it’s all been said before E scoprirai che è già stato detto tutto
I can swing my megaphone Posso sventolare il mio megafono
And long arm the rest E tenere a distanza il resto
It’s easier and better E’ più facile ed è meglio
To just beat it from the chest Soltanto batterlo dal petto
Of desire Del desiderio
I could walk into this room Potrei entrare in questa stanza
And the waves of conversation are enough E le ondate di conversazione sarebbero sufficienti
To knock you down in the undertow Per sbatterti sotto la risacca
So alone so alone in my life Così solo così solo nella mia vita
Feed me banks of light Nutrimi con banchi di luce
And hang your hairshirt on the lowest rung E appendi il tuo cilicio sul gradino più basso
It’s a beautiful life E’ una vita bellissima
And I can hang my hairshirt E posso riporre il mio cilicio
Away up high in the attic of the wrong dog’s life chest Su nella soffitta del baule della vita del cane sbagliato
Or bury it at sea O sprofondarlo nel mare
All my life I’ve searched for this Tutta la vita ho cercato questo
Here I am here I am in your life Eccomi eccomi nella tua vita
It’s a beautiful life E’ una vita bellissima
My life La mia vita
It’s a beautiful life E’ una vita bellissima
Your life La tua vita


Note

Il termine “cilicio” indica una veste intessuta di peli di capra, ruvida e scomoda, indossata sulla nuda pelle per fare penitenza e mortificare la carne. Indica, per estensione, una cinghia uncinata o formata da una corda ruvida costellata di nodi, che viene stretta attorno alla vita o alla coscia in modo da provocare un dolore non estremo ma costante. Molti santi ne fecero uso nel corso dei secoli, ma essendo una pratica personale e nascosta è difficile dire quanto sia in uso, oggi come ieri.

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Queen – She Makes Me

Pubblicato da mattia su 25 luglio 2009

Lei Mi Fa Esistere

I love Io l’amo
She makes me Lei mi fa esistere
She is my heart Lei è il mio cuore
She is my love Lei è il mio amore
She is my love Lei è il mio amore
I know Lo so
I’m jealous of her Sono geloso di lei
She makes me need Ho bisogno di lei
She is my love Lei è il mio amore
She is my love Lei è il mio amore
Who knows who she’ll make me Chi sa cosa mi farà diventare
As I lie in her cocoon Mentre dormo nel suo bozzolo
But the world will surely heal my ills E il mondo sanerà sicuramente i miei mali
I’m warm and terrified Sono appassionato e spaventato
She makes me so E’ lei che mi fa essere così
I know the day I leave her So che il giorno che la lascerò
I’d love her still Continuerò ad amarla
She is my love Lei è il mio amore
She is my love Lei è il mio amore
Who knows where my dreams will end Lei sa dove finiranno i miei sogni
I’ll follow as they grow Ne seguirò la crescita
But the world will know Ma solo il mondo saprà
How long I’ll take Quanto mi ci vorrà
And if I’m very slow E se sono molto calmo
She makes me so E’ lei che mi rende così
She is my love Lei è il mio amore
She is my love Lei è il mio amore

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